giovedì, novembre 26, 2009

Passato, per fortuna

Una giornata da chiudere e poca voglia di andare a dormire nonostante il (troppo) sonno arretrato. Sette minuti e sarà il 27 novembre, incredibilmente io ho ancora la finestra aperta: un mese fa sembrava che l'inverno dovesse arrivare all'improvviso e in anticipo, adesso siamo nel pieno del più mite degli autunni. Insomma, il 2009 vuol proprio rendersi memorabile sotto tutti i punti di vista e se non fosse che da un po' di tempo guardo al futuro con più fiducia, vorrei quasi che non finisse.
Ascolto i Baustelle, ripenso a quanto mi fecero compagnia nella mia ultima primavera torinese caldissima e piovosa, avanti e indietro Via Lanfranchi-Via Pellico e Via Sant'Ottavio-Via Dellala-Via Lanfranchi, milioni di cose da fare e scadenze incalzanti, un senso d'oppressione sempre presente e tanta voglia d'essere un'altra e altrove, ovunque purché non lì, soprattutto non in quel modo, sentendomi sempre estranea e fuori posto, precaria. Se allora qualcuno mi avesse predetto tutta questa felicità gli avrei dato senza mezzi termini del ciarlatano e oggi come minimo dovrei chiedergli scusa inginocchiata sui ceci, perché davvero non riuscivo ad immaginare che potesse accadere proprio a me.

Listening to:
Paingi Roma - Baustelle feat. Valeria Golino

Etichette: ,

0 Comments:

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home