mercoledì, gennaio 17, 2007

Pensieri di prima sera

«Tutto resta uguale ed è normale,
non c'è niente di speciale,
una carogna resta tale
anche coi guanti bianchi...»
Tutto il divenire sembra un'inutile processione circolare. Muoversi incessantemente, senza spostarsi mai davvero. Tenendo sempre lo sguardo fisso sui propri piedi.
«...E l'universo tridimensionale
sta perdendo il suo colore
ed è avaro di stupore e di bei pensieri...»
Le notti sono orfane del sonno e dei sogni. E durano sempre troppo poco. Troppo a lungo.
«...Tutto resta uguale, i nostri occhi
annoiati e semi-spenti
non si accorgono che il sole ci riscalda tutti
e diventiamo semi-artificiali...»
Aspetto un segno. Ogni volta che alzo gli occhi attendo una rivelazione, ma ripetutamente sono stata costretta a constatare che le rivelazioni sono più rare di quanto si possa pensare.
«...Tutto resta uguale ed è banale,
non ha testa per pensare,
ma nemmeno per sofisticare tutto...»
Dubito delle mie stesse mani, benché le veda e sappia che sono vere e che sono mie. E dubito dei miei pensieri. Come se fossero appendici sviluppatesi a causa di un qualche spaventoso agente patogeno.
«...Ed io lo so che è solo un sogno,
che non ci inventiamo niente,
perché tutto splende,
ma noi non lo vediamo perché siamo velocissimi.
E lo so che tutto è niente,
che anche il bianco ha i suoi colori
ed andare fuori
dalle case, da noi stessi,
ci farebbe respirare.
Ed io lo so che è solo un sogno.
E' solo un sogno.
Solo un sogno...»
Listening to:
E' solo un sogno - Paolo Benvegnù

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