venerdì, gennaio 12, 2007

Good things don't ever come to me

Appurato il fatto che benché mi crei delle pie illusioni, queste non riescono a rabbonire il ribollire di umori lividi e presentimenti negativi che movimenta la mia materia grigia, posso affermare di aver raggiunto un nuovo stadio di consapevolezza. E questo rende il filo che lega i miei desideri al mio destino ancora più sottile di quanto non fosse in precedenza. Non manca molto prima che si spezzi, precipitando i miei sogni in una pozza di fango. Saperlo, esserne perfettamente conscia, non fa che acuire l'amarezza. Così questi ultimi giorni di fantasie sospese a mezz'aria diventano d'un tratto come una maledizione. Una insopportabile dilazione della sentenza. Un supplizio. Una disumana amplificazione dell'attesa e della delusione. Lo schiocco di uno schiaffo ricevuto oggi è meno doloroso dell'eco immaginata di quello che potrebbe arrivare da un momento all'altro.

Listening to:
Good things don't always come to you - Skunk Anansie

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3 Comments:

Anonymous Ely said...

Ciao!! grazie per avermi aggiunta...molto carino il tuo blog, complimenti

13 gennaio, 2007 21:28  
Blogger Gabriele said...

io personalmente preferisco l'erosione del dubbio all'esplosione creata dalla verità. Entrambi logorano e rendono nulla la "sanità mentale", ma... sottolineo... io personalmente preferisco l'erosione del dubbio all'esplosione creata dalla verità!

14 gennaio, 2007 03:50  
Anonymous Anonimo said...

Verità sempre, il dubbio logora troppo e ti può lasciare senza respiro all'infinito. La verità ti farà cadere stremato ma ti da anche la possibilità di rialzarti.
Baci SpiderMiNNo

14 gennaio, 2007 12:46  

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