giovedì, gennaio 11, 2007

In between

Un episodio occasionale di saccaromania non dovrebbe preoccuparmi. Un momento isolato di regressione all'infanzia non ha nulla di sconvolgente. Una assoluta carenza di voglia di fare e un periodo di depressione fisica, di per non significano niente. Niente di grave. Ma se questi piccoli sintomi si accompagnano ad inerzia mentale e tendenza esagerata alle fantasticherie, allora sì che devo allarmarmi.
Sta tornando il vecchio stato di "sospensione", in cui mi ritrovo nell'intercapedine angusta che c'è tra la realtà e la mia immaginazione. Mai del tutto da una parte, dall'altra. E stavolta, mi ci hanno ricacciata le considerazioni fatte sotto il patrocinio della ragione. L'ineluttabilità del futuro. E non posso opporre nulla a questo peso schiacciante...

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Gioia e rivoluzione - Area

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2 Comments:

Anonymous stefano said...

E' che quell'intercapedine resta il posto piu' maledettamente comodo, tiepido e sicuro che io conosca. Vorrei avere la saggezza per dirti di uscirne, ma non ci crederei neanch'io. Assisto invece col sorriso al tuo sconfinamento, seppur isolato, nel fatato mondo dei saccaromani. Bacetti...

11 gennaio, 2007 13:15  
Anonymous Anonimo said...

Sai che sono un tipo poco aulico, quindi se hai bisogno di un appiglio per rimanere in questo mondo di pazzi e non lasciarti andare sai che corro subito ok?? baci SpiderMiNNo

11 gennaio, 2007 21:00  

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