mercoledì, dicembre 31, 2008

Atemporale

Il fondo opaco dei tuoi occhi luminosi mi punge da una fotografia nella quale sei rimasto cristallizzato ed è così che, volente o nolente, ti ricorderò e continuerai a vivere come una delle tante costruzioni che la mia mente ha prodotto in tutti questi anni e ti assomiglierai, ma non sarai più te stesso. E ancora tra un anno, o tra dieci o cento, il posto in cui potrò venirti a cercare sarà sempre uguale e tu sarai immobile e immutato, risparmiato dai calendari che si squadernano sotto gli occhi di noi poveri mortali, mentre il mio specchio dirà di una nuova ruga o del primo capello che incanutisce.

Listening to:
Blue Valentine - Tom Waits

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4 Comments:

Blogger Bucaniere_Melee said...

Una parte di me ti dice: Panta rei os potamòs, per provare a ricordarti il gusto delle emozioni che ci sono e che ci saranno.
Un'altra parte di me, la debole, legge ascoltando in silenzio le tue parole, provando dispiacere .

05 gennaio, 2009 15:49  
Blogger Maria (a.k.a. LaMusa) said...

Ecco, forse è proprio questo il problema: non riesco ad accettare che le cose passino, che tutto scorra. Odio perdere per strada "pezzi" importanti della mia esistenza e sapere che molto difficilmente li ritroverò...

05 gennaio, 2009 16:37  
Anonymous Anonimo said...

è la più bella dichiarazione d'amore che ho mai letto...e 'lui' meriterebbe di leggerla...tvb valina

06 gennaio, 2009 18:54  
Blogger Maria (a.k.a. LaMusa) said...

Beh, non è proprio una dichiarazione...solo la constatazione che i ricordi sottraggono le esistenze allo scorrere del tempo e, per certi versi, imprigionano le persone in un presente continuo.

06 gennaio, 2009 22:43  

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