giovedì, maggio 20, 2010

Inerzia: di nuovo, ancora, sempre

Sono stanca, impaurita, delusa. Quest'aspettare perenne mi sta sgretolando, quest'attesa proseguita anche quando ormai m'ero convinta che il mio mondo avesse trovato quella forza in grado di scuoterlo dal suo stato di quiete; invece scopro d'essermi illusa: nulla si muove, mai. Per quanto ancora? E resisterò? Ho fatto tutto quello che potevo, pregato tutti i Santi che conosco, investito speranza e voltandomi a guardare vedo solo che anche i pochi aspetti positivi di tutta questa situazione vacillano e in maniera sempre più preoccupante. Mi sento completamente impotente, in balia degli eventi, mi sento esclusa, soffocata dall'impressione che nella mia vita a contare meno di chiunque altro sia proprio io, che si decida per me senza tenere in alcun conto i miei sentimenti. Soprattutto sono muta, zittita da tutto ciò che è più importante di me e dei miei problemi (ed è moltissimo, ne sono perfettamente consapevole). Sono un recipiente dal quale ci si aspetta che continui a trangugiare ogni cosa che gli si versa dentro, senza rigurgiti, all'infinito.

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3 Comments:

Blogger Fabrizio said...

Se diventassimo Raeliani? Seguaci di Osho? Promoter finanziari?

21 maggio, 2010 19:22  
Blogger Maria said...

O borseggiatori di vecchiette, che poi è molto simile come cosa...

21 maggio, 2010 23:38  
Blogger Fabrizio said...

Non male... Vivere la vita da un'altra prospettiva.

22 maggio, 2010 00:44  

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