sabato, aprile 07, 2007

Sole

Le mie guance paonazze denunciano la mattinata passata a passeggiare sotto il sole, a guardare il mare, a conversare amabilmente anche di argomenti spinosi riuscendo così ad edulcorarli.
Ritrovo una parte di me stessa ad ogni angolo di strada, ad ogni sorriso ricambiato, ad ogni saluto e l'azzurro saturo del cielo allevia il fardello dei mesi trascorsi a sopportare un altro cielo che, per quanto si sforzi, resta sempre sbiadito.
Quando me ne vado in giro per questa piccola penisola, assorta nei miei pensieri, non ho più la sensazione di assistere all'agonia di una regina che muore scalciando l'aria con stizza perché non sa rassegnarsi al proprio destino; vedo una bella donna di mezza età che fa il suo pisolino pomeridiano. E' altrove il luogo in cui sento forte e nauseante l'odore di putrefazione - ben camuffato eppure così nitidamente avvertibile - preoccupante campanello d'allarme imprudentemente ignorato da chi non vuol vedere o ritiene che un robusto strato di cerone basti a celare tutte le crepe e che le contraddizioni si possano soffocare impacchettandole in un involucro splendente...

Listening to:
Sitting on the dock of the bay - Otis Redding

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2 Comments:

Blogger stefano said...

...un bacio

08 aprile, 2007 11:29  
Anonymous Aura said...

Buon sole.... :)

08 aprile, 2007 15:00  

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