venerdì, maggio 11, 2007

Altalena

Oggi il cielo è bianco sporco. E' uno di quei giorni che non perdonano le illusioni, ma le schiacciano sotto una cappa greve. Ci sono tempo e spazio per rimuginare, anche se gli occhi sono sabbiosi e vorrebbero cedere ai richiami ipnagogici di Morfeo.
La bilancia pende sempre dalla parte sbagliata, ma forse è solo questione di sfortuna.
Se qui ci fosse il mare, (una spiaggia, una spiaggia anche minuscola), sarebbe tutto diverso. L'odore di divenire di quella massa instabile e azzurra suggerirebbe di certo conclusioni più acute di quelle indicate da questa volta di zinco che recinta le nuvole...

Listening to:
Questi posti davanti al mare - Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori

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3 Comments:

Blogger Fabrizio said...

Ma non odiavi il mare?

11 maggio, 2007 21:16  
Blogger Maria (a.k.a. LaMusa) said...

Io non odio il mare, odio andare al mare per fare il bagno, anzi odio mettermi in costume...

11 maggio, 2007 22:54  
Anonymous Aura said...

in estate mare poco...ma questa sensazione di continuo movimento anche quando tutto appare immobile mi affascina tremendamente. Commento poco ma ti leggo spesso...una vasata sicula ^_^

12 maggio, 2007 02:25  

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