mercoledì, agosto 15, 2007

Caldo e miraggi

Il riflesso di una figura sul vetro della sala da pranzo di casa di mia nonna. Un'immagine nitida. Ma ultimamente sono talmente poco lucida che potrei anche aver immaginato ogni cosa, anzi, è probabile che abbia avuto una visione. Ad ogni modo, sia che fosse qualcosa di reale, sia che si trattasse del frutto della mia fantasia, l'accaduto ha contribuito ad invischiarmi ancora di più in un passato che francamente inizia ad essere troppo stretto e a tratti opprimente. Rimpianti, rimorsi e tutta una galleria di sentimenti contrastanti sono allineati e si stagliano minacciosi contro lo sfondo di una parete spoglia. E sopra a tutti aleggia la sensazione di qualcosa che è rimasto a metà, di una figura imprigionata nel marmo che attende la mano sapiente dello scultore per essere liberata dal superfluo ed assumere una forma definita. Di più, l'idea che debba esserci un altro finale, che non sia accettabile che tutto avvizzisca in questo modo, perché vorrei riconciliarmi con il passato e ci sarebbero ancora mille frasi da dire, non foss'altro che per spiegare cose che sembravano campate in aria.
Così il Ferragosto è scivolato via soffocato dal caldo e da mille congetture ed elucubrazioni, più dannose che altro; e ciò che rimane dopo tutto è una voglia pungente di capire e di vedere, e chissà cos'altro, chissà se avrò mai il coraggio di ammetterlo, di definirlo, di osservarlo in maniera obiettiva.

Listening to:
The dreaming tree - Dave Matthews Band

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1 Comments:

Blogger Fabrizio said...

Bentornata! :)

02 settembre, 2007 15:36  

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