mercoledì, settembre 10, 2008

La parabola discendente

E sono 25, già 25.
Mi sembra impossibile.
Santo cielo, 25!
Continua a ripetermelo nella speranza di convincermene, ma fino ad ora non sta funzionando. Fossi un uomo ci riderei su, ma sono una donna, sfortunatamente, e quel che è peggio leggo le riviste di moda. Quindi so che da oggi il mio derma produrrà meno collagene. Che le mie guance si svuoteranno poco a poco. Che la pelle inizierà a cedere lentamente e a diventare flaccida. Se avessi saputo che i 25 anni arrivano così in fretta avrei passato l'adolescenza seminuda per mostrare il mio corpicino che non era poi così tanto da buttare (e per riavere il quale tra dieci-quindici anni sar
ò disposta a commettere un omicidio) quando poteva ancora essere esibito, invece di seppellirmi sotto strati su strati di roba. Non sono andata in giro in minigonna quando avrei potuto e adesso non potrò più, a meno di non voler sembrare ridicola, ovviamente.
Sono in crisi di mezza età. Se penso al futuro le uniche immagini che vedo sono rotolini di ciccia attorno al punto vita e cellulite sulle ginocchia. Del resto, dopo i 25 il metabolismo rallenta e la circolazione peggiora. Conviene che mi rassegni.
Posto una foto, potrebbe essere una delle ultime in cui sono ancora presentabile. E' cosi che vorrei essere ricordata.



Listening to:
The Happy Birthday Song - Andrew Bird

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22 Comments:

Blogger Marco said...

Cielo, mi si è spezzata un'unghia nel leggerti! ;)))

10 settembre, 2008 19:14  
Blogger Maria (a.k.a. LaMusa) said...

Eh, gli effetti della mezza età...comunque sto cercando di prenderla con filosofia: non sono vecchia, sono vintage...

10 settembre, 2008 19:28  
Blogger Bucaniere_Melee said...

Auguri Mary.
Un po più di filosofia sul tempo che trascorre, 25 non vuol dire essere da buttare, sei sempre una bella picciotta. :-p

10 settembre, 2008 21:15  
Anonymous kira83 said...

AUGURI DI CUORE MARIA... TI VOGLIO TANTISSIMO BENE... devi promettermi che appena torni a messina ti fai sentire, mi manchi tanto!!! VALY

10 settembre, 2008 23:12  
Anonymous Anonimo said...

Ciao Maria!!! Beh, tanti tanti auguri!!!
E' vero, a 25 anni si inizia ad invecchiare: insomma, non si "cresce" più, si invecchia. Ma...LENTAMENTE!!! Su con la vita!!!

Oh, cavoli, ho letto le tue parole e mi sono depressa: io settimana prossima ne compio 27 di anni, accidenti!!! Non ci devo pensare...

Auguri ancora!
Laura

10 settembre, 2008 23:32  
Anonymous Jack Sparrow said...

ma no, non sei male.

11 settembre, 2008 01:42  
Anonymous Anonimo said...

oddio...mi sembra di leggere qualche frammento di pensiero avuto a marzo :P ma sai che ho fatto io?!?! jeans meno comodi, scollature che possono definirsi tali e sole&mare!!! possiamo ancora fare tutto...fino ai 50 (pensa a madonna!) vasata sicula :)
aura

11 settembre, 2008 03:47  
Blogger Maria (a.k.a. LaMusa) said...

Grazie a tutti!

11 settembre, 2008 10:01  
Anonymous IDA said...

DUNQUE IO AVREI ANCORA 3 ANNI PRIMA DI INCOMINCIARE AD INVECCHIARE...???:)
TANTISSIMI AUGURI DALLA TUA EX VICINA DI CAMERA...
BACIONI
IDA

11 settembre, 2008 13:58  
Anonymous Anonimo said...

Allora non ho più speranza...i 25 li ho già superati da tempo...sarà anche vero che dopo il quarto di secolo inizia il declino ma poi mi consolo guardando delle 20enni che stanno tanto più 'frecate' (concedetemi il francesismo) di me...e allora mi consolo...almeno potrò dire di avere un cervello!!!valina
ps figa la foto

11 settembre, 2008 17:24  
Blogger stefano said...

Buoncompleanno, Maria. Sai una cosa? le ragazze con meno di 25 anni sono buone a fare le veline e a far divertire ragazzi che poi le abbandoneranno per tornare con le rammollite trentenni con cui stanno. Ti penso, bacio...

11 settembre, 2008 22:27  
Blogger Maria (a.k.a. LaMusa) said...

Grazie, Ste! Riesci sempre a consolarmi!

12 settembre, 2008 10:55  
Blogger Marco said...

>Buoncompleanno, Maria. Sai una >cosa? le ragazze con meno di 25 >anni sono buone a fare le veline e >a far divertire ragazzi che poi le >abbandoneranno per tornare con le >rammollite trentenni con cui stanno.


D'altra parte, previa scelta di una base musicale adeguata, si potrebbe provare a utilizzare l'energia cinetica prodotta dalle ragazze con meno di 25 anni aspiranti veline per illuminare strade, villaggi, città.
In quel caso diventerebbero indispensabili e rispettate dalla società.

Le trentenni producono meno energia col ballo, anche perché solitamente sono impegnate a tenere assieme i propri resti di collagene.
Tutto ciò, misto all'esigenza di sostenere le proprie guance, che giornalmente minacciano di cadere, genera nella donna trentenne una capacità di concentrazione cospicua.
Quest'ultima potrebbe essere dedicata alle occupazioni intellettuali, tra cui appunto la gestione di centrali energetiche a velina alternata ( una bionda, una mora ).
Finalmente il sovraffollamento delle università finirebbe...

Quando mi ci metto, sono più geniale della Gelmini.

12 settembre, 2008 11:59  
Blogger Maria (a.k.a. LaMusa) said...

Quando mi ci metto, sono più geniale della Gelmini

Non v'è dubbio, messere.

12 settembre, 2008 14:38  
Anonymous Zadig said...

Certo che non siete mai contente. A giudicare dalla foto non vedo proprio di cosa dovresti lamentarti. Ce ne fossero di 25enni come te!
Comunque hai avuto il potere di farmi tornare in dietro nel tempo e mi sono ricordato quattro versi che scrissi per il mio quarto di secolo. Eccoli, te li deidco:
"Non sarà l'età della ragione
Finchè nell'aria resta l'odore
Aspro dei giochi e del sangria".
In buona sostanza: non farti troppe domande e goditela!

13 settembre, 2008 11:52  
Blogger Alberto said...

Scusami molto, appena ho messo il post volevo scriverti ma mi hanno chiamato e sono rientrato solo ora. Comunque vedrai che verranno in parecchi a vedere il tuo blog e non leggeranno solo questo post. Scusami ancora.

13 settembre, 2008 12:06  
Blogger RuPhUs said...

la tua bellezza è mediocre in partenza....peccato sai, tante persone riescono ad essere straordinariamente belle grazie ad un carattere, una sensibilità e una forza d'animo supoeriori. gnete invece come te che conta solo sull'aspetto dura quel che dura..quanto a me non ti avrei scopata neanche quand'eri adolescente

13 settembre, 2008 17:02  
Anonymous cyph3r75 said...

ciao, andrea dall'isola d'elba.
Beh, non voglio esprimere nessun giudizio in merito al post, ma solo dire ke mi sono innamorato :-))) ciao!!

13 settembre, 2008 17:02  
Anonymous storie di tamarri said...

semplice: non leggere più riviste di moda.

e comunque io conosco donne di 25, 30, 40 anni bellissime. che si fanno ogni anno più belle.

e anche quando la bellezza fisica sfiorisce, ci sarà sempre qualcosa di bello dentro.

13 settembre, 2008 17:03  
Blogger Maria (a.k.a. LaMusa) said...

Pubblico i tre commenti precedenti solo perché non mi si dica che sono una persona che esercita la censura e rifiuta il giudizio degli altri.

13 settembre, 2008 17:22  
Anonymous Anonimo said...

Sì, hai scelto accuratamente i dettagli che meglio esprimono le fantasie più tetre sulla propria lenta metamorfosi. Per una donna, in particolare, hai raggiunto il cuore di una diffusa paura: l'inesorabile prosciugamento degli zampilli di collagene che garantiscono vitalità e freschezza al viso, nonchè l'avvio del crudele trasloco del turgore dai lineamenti morbidi -ma solidi- del volto, alle più basse e molli rotondità -di ben altra consistenza- che deformeranno irrimediabilmente ventre e cosce.
E poi la decisione di mettere anche la foto (uno smacco per chi si arrabatta con le zampe di gallina): scommetto che più di qualcuno (oltre a me, ovviamente), si è avvicinato al video per scorgere la prova dell'avvenuto raggiungimento del punto morto, del punto di svolta di quella parabola che testimonia l'esaurimento dell'euforica spinta verso l'alto impressa dall'adolescenza... No. Ho anche ingrandito la foto. Non ho visto i segni che cercavo. Ho visto soltanto una bellezza fatta di equilibrio e armonia dei tratti -ritieniti fortunata-, intrisa di dolcezza e delicatezza. Ma c'e anche dell'altro: c' è un che di trattenuto. C'è qualcosa di (ancora) inespresso, qualcosa che manca.
Conserva questa foto. Forse, un giorno, riuscirai a vedere ciò che adesso non si può (ancora) notare. Hai già scoperto che a riguardarsi nelle foto del passato si prova una tenerezza mista a struggimento? E' perchè si scorge improvvisamente la traccia -all'inizio quasi invisibile- di qualcosa che a posteriori diventerà l'inequivocabile segno di vita vissuta (gioie, angustie, passioni, abulie): qualcosa che via via si è tramutato in quel solco di cui solo noi -e chi vive con noi- può intuire la storia (perchè conosce l'intensità di ciò che abbiamo passato).
Attrai per la tua freschezza, per la tua giovinezza, ma sono entrambe qualcosa che non dipende da te, che non hai prodotto tu. Sono un uomo e quindi posso dirti che se ti incontrassi ti guarderei, potrei anche desiderarti, ma forse non farei niente per avvicinarti. Non potrei farlo perchè la tua bellezza mi appare ancora una promessa. Ancora in fieri. Sì. Alla tua bellezza manca storia (qualche solco che racconta).
Io non credo alla parabola discendente. O meglio: dipende da dove la si guarda... Io ti vedo in piena accelerazione. Il tuo blog, di cui ho letto una decina di post, mi sembra per l'appunto una corsa in crescendo alla ricerca di una svolta. Il tuo blog mi pare il modo -il tuo modo attuale- di costruire la tua storia (di cui noi lettori siamo ora testimoni, ora spettatori, virtuali e un po' impersonali).
Diventerai molto più bella. E confido che saprai anche cogliere che quanto più intensamente vivrai -e quindi, inevitabilmente, ti segnerai nel volto e nel corpo- tanto più vedrai scattare l'attenzione e l'attrazione degli altri, li sentirai concentrarsi su di te.
E allora sentirai che la parabola ha iniziato a farsi ascendente.

Con simpatia, MiFoLaMe

14 settembre, 2008 02:29  
Anonymous hermansji said...

Io ti faccio gli auguri anche se non ti conosco... però mi sorge un dubbio ma la vena ironica del post la leggo solo io?
.:.

15 settembre, 2008 22:44  

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