martedì, marzo 11, 2008

A volte ritornano


"... E dirò di più,
urliamo anche ti amo a Ciarrapico.
L'attuale presidente della Roma.
E non si capisce come abbia fatto,
lui vendeva il pesce,
c'ha una fedina penale lunga così.
Poi ha conosciuto Andreotti,

è diventato il re delle acque minerali,
ha avuto un prestito da Calvi di 39 miliardi
con cui ha comprato la Fiuggi.
E adesso è il personaggio del giorno
e ha fatto firmare la pace

tra Berlusconi e De Benedetti.

Allora gridiamogli ti amo.
Ti amo Ciarrapico.

Ti amo per quello che hai fatto,

ti amo per l'emissione di assegni a vuoto,

ti amo per la pubblicazione...
per le pubblicazioni oscene,
questo è amore,

e allora lui ha dato amore a noi

e noi gliene diamo a lui.
Urliamogli tutti ti amo Ciarrapico!
One, two, three, four!
Ti amo, ti amo Ciarrapico!

Ti amo Ciarrapico! Ma come no?
Dai in coro: ti amo, ti amo!

Ti amo, ti amo sì ti amo!"


(Sabbiature - Elio e le Storie Tese)



Signore e signori, questa è la destra italiana.
Ma tanto, come da copione, è già stato rettificato tutto e La Repubblica è stata accusata di aver travisato le parole di Ciarrapico.

Del resto, cos'altro ci si sarebbe dovuti attendere da un quotidiano di pericolosi COMUNISTI! Cribbio!!!

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