Partito Unico/Pensiero Unico
Per il momento, l'unica cosa chiara è che ha ragione chi chiama il partito nato dalle ceneri di Ds e Margherita "PD senza L". Gli italiani, a volte meno ingenui di quanto si pensi, si sono accorti di questa sostanziale identità tra maggiornaza ed opposizione e tra la copia (Veltroni) e l'originale (Berlusconi), preferiscono l'originale. Dal canto loro, quelli che sono sempre stati di sinistra e che non amano l'originale, ma si erano lasciati abbindolare dalla copia facendo finta di non notare le somiglianze, iniziano a dubitare dell'esperimento che era stato annunciato come la più grande conquista della democrazia nel nostro Paese, perché si guardano attorno e vedono che ci sarebbero tutte le ragioni per fare una rivoluzione e, invece, il loro leader inisite nello smorzare i toni e dire che è aperto al dialogo. E l'unica cosa concreta che ha fatto da quando è stato eletto segretario del PD è stata creare una televisione...
Nessuno dice nulla sul fatto che i soldi che saranno messi a disposizione per salvare le banche verranno sottratti alla spesa pubblica. Nessuno dice nulla sulle classi differenziate per i bambini stranieri (leggi rumeni, africani, albanesi e cinesi, perché scommettiamo che, per esempio, un bambino inglese o francese che non sappia una parola di italiano non ci finirebbe?). Nessuno dice che la distruzione della scuola pubblica è un modo subdolo per favorire quella privata. Nessuno. Il Parlamento ha un unico colore e che non mi si venga a dire che c'è un'opposizione. Odio doverlo scrivere, ma io l'avevo detto...
Listening to:
Libertango - Astor Piazzolla
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