venerdì, aprile 24, 2009

"Se qualcosa può andare male, lo farà"

Se curi i tuoi capelli per 364 giorni all'anno e il 365° li lasci finalmente "riposare", sarà proprio allora che ti capiterà un impegno inatteso al quale sarai costretta a presentarti con una chioma a dir poco ripugnante. E quando gioirai silenziosamente del fatto che almeno ti siano stati risparmiati i commenti in proposito (per bontà, o forse solo per pietà) e penserai che tutto sommato poteva andare molto peggio, con somma gioia ti scoprirai improvvisamente una macchia di natura non identificata sul cardigan...

Ecco, non sono pessimista: constato solo i dati di fatto.


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I'll keep it with mine - Nico

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martedì, gennaio 13, 2009

Una bella serata

Immaginatevi la scena: cerottino di quelli che aiutano a respirare attaccato al naso (perché con gli spray nasali a suo tempo rischiai di ammazzarmi ignorando colpevolmente il fatto che non dovrebbero essere usati per più di tre o quattro giorni consecutivi), pigiama e plaid di pile buttato sulle spalle in stile profugo/terremotato del Terzo Millennio. Come sottofondo un incessante, fastidioso e, diciamoci la verità, anche un po' stomachevole rumore, di quelli che si emettono solitamente tirando su con il naso quando si ha una narice tappata (o tutt'e due, non poniamo limiti alla Provvidenza): una via di mezzo tra la pernacchia e il risucchio. Affascianate, vero?

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Sparring partner - Paolo Conte

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martedì, dicembre 02, 2008

Domande esistenziali

Gli uomini e le donne non sono affatto uguali, altrimenti come spiegare la strana fascinazione che i primi sembrano provare nei confronti delle tute da ginnastica?

Perché nessuno si prende la briga di spiegare loro che la tuta penalizza ingiustamente gli uomini belli e non fa che rendere ancora meno attraenti quelli non belli? Perché tra i 6 e i 19 anni (praticamente tutto il periodo scolastico) la tuta è il capo d'abbigliamento che un uomo indossa più spesso anche quando non fa sport?* C'è una qualche ragione psicologica che possa giustificarlo?
Vi prego, non ve ne uscite con le solite motivazioni che chiamano in causa la comodità: non mi pare che un paio di jeans sia particolarmente scomodo. Una volta per tutte dite la verità, vi prego, sulla tuta!

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Senza disturbare - Cristina Donà

*Non mi credete? Provate a tirare fuori qualche foto dell'epoca, meglio ancora se sono foto di gite scolastiche. Allora? Che mi dite adesso?

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venerdì, giugno 06, 2008

Lo humor e la condizione femminile

Avere il senso dell'umorismo è dannatamente problematico quando il tuo aspetto non è consono ad esso: pare sia uno dei miei difetti più grandi. E' un problema in primo luogo perché, (prima ancora di arrivare alla questione dell'aspetto fisico), la maggior parte degli uomini ritengono che sia un loro esclusivo diritto divino essere ilari: loro fanno le battute e tu devi ridere, viceversa non è possibile. In secondo luogo, per gli uomini le donne si dividono essenzialmente in due categorie - è una verità scientifica supportata da numerose evidenze e pertanto incontrovertibile - che molto elegantemente definirò fuckable e non-fuckable. Nella seconda categoria rientrano nell'ordine: le consanguinee, le "cozze", quelle ridicole e (per qualcuno) le sciattone; tutte le altre donne si iscrivono nella prima, (comprese le "amiche"), seppur con diversi coefficienti di fuckability, questo è chiaro. Visto che gli uomini non capiscono (o sono spaventati?) dallo humor femminile e, incapaci di concepire che si possa ridere per voi e non di voi, fanno l'assurda equazione divertente = ridicola - sì, è così, ragazzi non negate che vi cresce il naso...ehi, ho detto il naso!!! - l'ironia è una qualità che farebbe scivolare perfino Pamela Anderson nella categoria non-fuckable. E mentre sono sempre disposti a perdonare il vostro umorismo se siete brutte, perché tanto eravate già non-fuckable (anzi, magari lo troveranno perfino apprezzabile e intrecceranno con voi una simpatica amicizia, anche perché, sappiatelo, così potranno risparmiare un sacco di fatica segnandosi le vostre battute che useranno poi per fare colpo su altre donne...), vi faranno pagare cara l'essere ironiche e carine semplicemente iniziando ad ignorare che siete l'ultima cosa.
Ecco, io non sarò una bellezza da calendario, ma non credo di essere nemmeno una "cozza" ed ho sperimentato più volte come gli uomini perdano immediatamente interesse in me dopo aver ascoltato le mie battute anche quelle assolutamente valide. E' per questo motivo, credo, che ho un sacco di amici e che tutti mi percepiscono come una di loro e si sentono liberi di comportarsi con me come mai si comporterebbero con una donna...

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Dove si va da qui - Afterhours

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